La Pasqua è ormai alle porte. Meno di una settimana e tutti cristiani si ritroveranno uniti a vivere la festività più importante dell’anno. Volevamo trovare un nuovo modo per farvi gli auguri. Qualcosa per ricordare che Gesù sulla croce apre le braccia per accoglierci per trasmetterci il suo amore. Qualcosa che ci permettesse nello stesso tempo di condividere con voi questo momento di gioia e di festa. Qualcosa che potesse accontentare tutti. Qualcosa di innovativo. Ma abbiamo pensato che forse come sempre è meglio usare le parole di coloro che ci hanno preceduto, che hanno già vissuto la stessa nostra esperienza di Fede prima di noi! Per questo per farvi i nostri auguri vogliamo riportare un estratto della preghiera composta da Papa Giovanni Paolo II in occasione della Pasqua del 2005, preghiera con cui il Papa ci voleva ricordare che la Resurrezione è una speranza che va ben oltre un solo giorno di festa!
"Fratelli e Sorelle carissimi,
la Parola e il Pane dell’Eucaristia,
mistero e dono della Pasqua,
restano nei secoli come memoria perenne
della passione, morte e risurrezione di Cristo!
Anche noi oggi, Pasqua di Risurrezione,
con tutti i cristiani del mondo ripetiamo:
Gesù, crocifisso e risorto, rimani con noi!
Resta con noi, amico fedele e sicuro sostegno
dell’umanità in cammino sulle strade del tempo!
Tu, Parola vivente del Padre,
infondi fiducia e speranza in quanti cercano
il senso vero della loro esistenza.
Tu, Pane di vita eterna, nutri l’uomo
affamato di verità, di libertà, di giustizia e di pace."
" Papa Giovanni Paolo II "
(articolo a cura di Sara S.)
Benvenuto! Questo è il Blog dell' Oratorio della parrocchia di S.Antonio di Pegli.
domenica 1 aprile 2007
Gli auguri di Pasqua 2007
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3 commenti:
Cari amici,
hanno cercato di toglierlo dalle aule della scuola, da quelle dei tribunali degli ospedali e da ogni luogo pubblico. In alcuni Paesi non puoi portarlo con la catenina al collo nè mostrare la sua figura.
Alcuni hanno detto che è offensivo, intollerante, che il "cadaverino" di un uomo in Croce spaventa i bambini (Adel Smith).
Eppure, Gesù Cristo decise di venire sulla Terra per insegnarci ad amare come nessuno aveva mai fatto prima. Ingiustamente condannato, non si è lamentato, ed ha preso sulle sue spalle tutte le colpe. Ha sofferto e versato tutto il suo sangue per lavare i nostri peccati.
Per questo tuttà l’umanità e soprattutto noi cristiani non dovremmo finire mai di ringraziarlo. Il Suo intervento nella storia ci ha aperto gli orizzonti della speranza e della salvezza, la sua Passione, Morte e Resurrezione ha segnato in maniera indelebile il patto di alleanza tra l’umanità e Dio.
Per questo motivo la Pasqua è la festa più grande.
Un giorno dove ognuno di noi rinnova la sua fede.
Tanti auguri di una Buona e Santa Pasqua a voi, le vostre famiglie, i vostri cari.
Contate sulle mie (povere) preghiere.
Don Mario German
Un grazie e un carissimo augurio di Santa Pasqua anche a te Don!
Cariss ragazzi tantissimi auguri anche da parte mia!
Brava Sara per la lettura che ci fa entrare a pieno nel vero significato della Pasqua, grazie Silve per avermi chiamato l'altra volta in un momento no (non so se te ne sei accorto, ma mi hai fatto stare subito meglio), grazie Don German per il tuo sostegno costante al blog e anche per la riflessione del giovedì santo...mi faceva un certo effetto sentire le note di Battiato in Chiesa, ma erano davvero azzeccate (prox volta ti propongo "Eppure sentire" di Elisa).
Auguro a tutti voi di trascorrere una Pasqua di pace e gioia, portate avanti con semplicità, entusiasmo e coraggio quello che avete dentro!
Il Signore ci aiuterà...
LARA
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