venerdì 6 febbraio 2009

ALTRI MOTIVI PER...

...cui NON è SOLO la Chiesa ad essere contraria all'omicidio di Eluana, ma anche persone di altra religione o atee, che - correttamente - si pongono questo problema:

se una Legge consente di far morire qualcuno solo perché l'interessato richiede la sospensione dell'alimentazione, con che diritto - per esempio - si potrà poi tentare di salvare un anoressico?

Si fa il paragone con l'anoressia anche perché è un problema grave e piuttosto diffuso.

In altre parole, i medici e i genitori come potranno far curare la loro figlia anoressica maggiorenne? Infatti, come maggiorenne potrà esprimere la sua decisione di alimentarsi poco e, magari, dopo la sentenza Englaro, potrà trovare anche un giudice scriteriato che non difenda la sua vita, ma la scelta di morte (consapevole o inconsapevole che sia) da parte del soggetto stesso.

Insomma, si crea un precedente assai rischioso per molti casi e situazioni.

E' appena il caso di notare che, comunque, nel caso Englaro, manca persino la certezza che lei oggi voglia morire. Ci fidiamo del padre che sostiene che quella era l'idea di sua figlia 17 anni fa...

N.B.: Come si può notare non è stato citato una sola volta il Papa o la Bibbia o Dio. Non è una questione religiosa, ma giuridica, sociale, razionale e umana. Anche se i TG continuano a dare le informazioni sul caso Eluana come se fosse solo la Chiesa ad impedire l'omicidio per affamamento e assetamento della ragazza...

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