Altro spunto utile per farsi un'idea propria e davvero libera sul caso Eluana, ma tenendo conto di tutti i fatti e fattori (che la stampa e i politici continuano a non divulgare).
Se mia figlia fosse da 17 anni attaccata alle macchine... non so... Per me potrebbe anche essere accanimento terapeutico e potrei anche pensare di sospendere il trattamento forzato (e, tra l'altro, sarei anche in pace con la mia coscienza, quantomeno di cattolico).
Ma qui il punto è ben diverso.
Eluana NON è attaccata a nessuna macchina: respira da sola, deglutisce quando le si fa arrivare il cibo, il cuore batte da solo (non ha bisogno di elettrostimolazioni), ha le mestruazioni regolarmente, apre gli occhi alla mattina e li chiude alla sera. Avete mai visto una donna che è praticamente già morta da anni (come dicono quelli a favore dell'OMICIDIO medicalmente assistito di Eluana) avere le mestruazioni o aprire gli occhi alla mattina e chiuderli la sera (muovendoli anche), proprio come facciamo noi?
Tant'è vero, che, nel dubbio, il "Dottor Morte" di turno le darà degli anestetici per non farla soffrire durante l'affamamento e assetamento a cui Eluana sarà sottoposta.
NEL DUBBIO?
Quindi, non sono nemmeno sicuri che non senta davvero niente?...
Ecco perché penso che l'OMICIDIO medicalmente assistito di Eluana non sia eutanasia per sospendere un accanimento terapeutico, ma pena di morte per chi, innocente, non riesce più a manifestare la sua volontà di adesso.
N.B. Mi ripeterò, ma come si può notare non c'entra niente la religione o la Chiesa. La Chiesa è senz'altro uno dei soggetti a sfavore dell'omicidio di Eluana, MA NON E' IL SOLO (si pensi a ciò che ha recentemente detto al "Corriere della Sera" l'ateo Enzo Jannacci e che sostiene la nostra stessa tesi di fondo: non ha senso uccidere di stenti Eluana...).
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