... favore dell'omicidio medicalmente assistito di Eluana (al di là della loro (eventuale) religione).
Qualcuno inizia a dire che non si può dire che la sospensione degli alimenti (eufemismo per dire che la affameranno e asseteranno fino a UCCIDERLA) sia come uccidere qualcuno con la pistola.
Quindi, andando avanti con la stessa logica bizzarra, i genitori che, per esempio, non danno più da bere e da mangiare al proprio bambino (determinandone ovviamente la morte) non dovrebbero essere imputabili di omicidio...
Peccato, invece, che - stranamente - secondo la Legge italiana i genitori dell'esempio finirebbero in carcere (ma per quanto ancora?...).
Eppure, da oggi, in modo totalmente autocontradditorio, quella stessa Legge italiana non considererà più omicidio lo stesso identico comportamento criminale, solo perché effettuato su un adulto che, probabilmente, può ancora capire e sentire tutto (come dimostra la recentissima scelta di drogarla con l'anestesia).
Tra l'altro, accenno appena al fatto che non prestare soccorsi essenziali (chiamare un medico dopo un incidente (perché curi il paziente e non perché lo uccida, naturalmente...) ed anche aiutare a mangiare e a bere qualcuno che non può farlo da solo) configura il reato di omissione di soccorso.
Almeno era così fino ad oggi...
N.B. Voglio far notare ancora una volta che in questo ragionamento non c'entra per niente il catechismo o la Chiesa...
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